Disponibile Peakflow SP 5.5 per la sicurezza dei datacentre

Arbor Networks Inc., produttore leader di soluzioni per la gestione dei servizi di sicurezza per reti aziendali, ha annunciato la disponibilità della versione 5.5 di Arbor Peakflow SP, la principale piattaforma per il monitoraggio del traffico e la protezione delle infrastrutture di rete.
Con questa nuova release Arbor intende contrastare la più grave sfida al processo di adozione del Cloud Computing – la disponibilità dei dati e dei servizi – con l’introduzione di una versione standalone del proprio Threat Management System (TMS).
Fino ad oggi, infatti, Peakflow SP e TMS erano integrati insieme proponendo una particolare combinazione tra visibilità e capacità di mitigazione degli attacchi in tempo reale. Ora invece Peakflow TMS viene proposto come appliance mirata a sé stante per il deployment rapido e la mitigazione degli attacchi DDoS diretti a utenti e infrastrutture data center.
Come stanno cambiando gli attacchi DDoS
Ambienti con varieta’ di clienti come questi costituiscono obiettivi preferenziali per gli attacchi DDoS a causa del loro alto profilo e della possibilità di causare danni collaterali a un grande numero di utenti. Bisogna evidenziare anche la rapidità con la quale gli attacchi stanno cambiando, passando da iniziative basate sui volumi che cercano di soffocare le connessioni con enormi quantità di dati, a operazioni molto più sofisticate con attacchi DDoS mirati a intaccare servizi specifici. Quest’ultimo tipo di attacchi non necessita di banda elevata, risultando pertanto difficile da identificare e in grado di colpire numerosi servizi, dai server e-commerce ai DNS, fino alla posta elettronica e all’online banking. Peakflow TMS risolve la questione della disponibilità identificando ed eliminando con precisione chirurgica questi tipi di attacco senza interrompere il flusso del traffico legittimo. Questo fa sì che i dati e i servizi rivolti ai clienti rimangano sempre disponibili mentre gli operatori procedono alla mitigazione dell’attacco.
“Sicurezza e disponibilità continuano a essere ritenute dalle aziende le due principali barriere che ostacolano l’adozione del cloud computing. Risparmi finanziari e aumento delle efficienze sono vantaggi certamente interessanti, ma la prospettiva che dati critici possano restare offline e fuori dal controllo diretto resta un forte elemento inibitore per questo questo tipo di deployment”, ha spiegato Rob Ayoub, Global Program Director Information Security Research di Frost & Sullivan. “Ora, in considerazione di tali preoccupazioni, i fornitori di hosting e di data center devono essere in grado di mitigare gli attacchi senza interrompere l’erogazione dei servizi diretti all’utenza finale. Tale capacità non è più opzionale, in quanto la disponibilità diventa una questione centrale per il modello del cloud computing, e le funzioni di mitigazione costituiscono ormai un must”.
“Arbor mette a disposizione piattaforme carrier-class per il rilevamento e la mitigazione mirata sia di attacchi DDoS basati su volumi, sia di attacchi rivolti al layer applicativo, proteggendo anche da minacce interne come host compromessi e utenti interni malintenzionati. Firewall, IPS e altri prodotti costituiscono gli elementi chiave di una strategia di sicurezza completa; si tratta però di elementi che implementano funzioni di sicurezza senza assolvere alla questione della disponibilità, non riuscendo pertanto a soddisfare le esigenze dei provider di data center, hosting e cloud”, ha concluso Rob Malan, Chief Technology Officer di Arbor Networks
Mitigazione e allarmi globali; reporting migliorato degli host e degli abbonati infetti
Peakflow SP 5.5 include anche nuove capacità e funzionalità di reporting, come la mitigazione e la diramazione di allarmi IP su base geografica nel momento in cui si verificano picchi di traffico proveniente da regioni inattese; i clienti vengono velocemente avvertiti della potenziale pericolosità del traffico e possono intervenire bloccandolo o limitandolo. Le funzioni Border Gateway Protocol (BGP) IPv6 di Peakflow SP 5.5 offrono più visibilità e sicurezza ai clienti che passano al protocollo IPv6. Infine, Peakflow SP 5.5 prevede nuove funzioni di reporting per il rilevamento di host e abbonati infetti, fornendo ai team responsabili della sicurezza la massima visibilità sulle minacce presenti in rete. La nuova release include il supporto di Autonomous Systems Number (ASN) a 4 byte.
Per maggiori informazioni sulle soluzioni Arbor Networks per il rilevamento e la mitigazione degli attacchi DDoS: www.arbornetworks.com/tms_flash/shell.html
About Arbor Networks
Arbor Networks(R) fornisce servizi per la sicurezza di rete core-to-core e le prestazioni operative per le reti aziendali globali. Le soluzioni NBA (Network Behavioral Analysis) di Arbor sono costruite sulla piattaforma Arbor Peakflow(R), per garantire visualizzazioni in tempo reale delle attività di rete che consentono alle organizzazioni di proteggersi immediatamente da worm, attacchi DDoS, abuso interno, instabilità di traffico e routing, nonché di suddividere in segmenti e rafforzare le reti in vista di future minacce. Oggi, i clienti di Arbor Networks comprendono una vasta gamma di provider di servizi e clienti aziendali, appartenenti a diversi settori in tutto il mondo, a dimostrazione della profondità e dell’ampiezza dell’esperienza di Arbor Networks in fatto di sicurezza. La tecnologia si serve della piattaforma Arbor Peakflow per impedire costosi tempi di inattività, consentire la pulizia della rete e aumentare la fiducia dei clienti. Per ulteriori informazioni su Arbor Networks, visitare www.arbornetworks.com
Arbor partecipa anche ad ATLAS, un particolare programma che vede la collaborazione di oltre un centinaio di service provider di tutto il mondo impegnati a condividere informazioni in tempo reale riguardanti aspetti quali la sicurezza, il traffico e il routing. Nessun’altra realtà può contare oggi su informazioni aggregate di tale portata in merito agli eventi Internet, unitamente agli strumenti per un’approfondita collaborazione inter-provider volta a informare numerose decisioni di business.
Per ulteriori informazioni su ASERT(Arbor Security Engineering & Response Team), il ramo della società che si occupa di ricerche nel campo della sicurezza, visitare il blog di ASERT all’indirizzo http://asert.arbornetworks.com
Upgrade facile con il nuovo Thecus Auto Module Installer

I moduli sono i blocchi di costruzione che vi consentono di ottenere il massimo dal vostro NAS e ora sono ancora più che mai facili da raggiungere e organizzare. Grazie a Thecus Auto Installer, è possibile infatti selezionare e scegliere tra le funzioni desiderate senza sovraccaricare il proprio sistema con inutili aggiunte. Ogni modulo fornisce agli utenti soluzioni pratiche e intuitive alle quotidiane esigenze NAS giorno. Grazie a questo nuovo livello di controllo, l’utilizzo del NAS Thecus è più facile che mai.
La funzione Auto Module Installer trova tutti i possibili moduli disponibili per il proprio NAS ed elenca dove è possibile ottenerli facilmente. Grazie a questa funzione è diventato davvero semplice selezionare i moduli adatti alle proprie esigenze e installarli con due clic del mouse! L’elenco è sempre aggiornato e fornisce i moduli e le versioni più recenti dei moduli già in uso per rimanere sempre all’avanguardia nell’innovazione NAS. I manuali di istruzioni, disponibili sulla stessa pagina, offrono spiegazioni semplici di usi e applicazioni e rendono semplice la comprensione anche dei moduli più avanzati. La disinstallazione è davvero semplice, quindi niente paura: il NAS può essere organizzato su misura in base alle proprie esigenze!
Tre nuove lingue per Thecus.com
Filed under: Aziende, Eventi, Fiere, Nuovi prodotti

Thecus® Technology, sin dall’inizio della sua attività, si è posta come obiettivo quello di raggiungere utenti in tutto il mondo con soluzioni di storage digitali di alta qualità, e di farlo nel modo più “vicino” ad ognuno di loro. Oggi Thecus® è lieta di annunciare che tre nuove lingue, e precisamente spagnolo, russo e portoghese, si sono aggiunte alla lista di quelle già “parlate” dal sito www.thecus.com , sul quale sarà più semplice, per nuove fasce di utenti, trovare informazioni sui prodotti Thecus®, e leggere tutte le notizie.
Dal 2004, anno della sua fondazione, Thecus® Technology ha via via incrementato la sua presenza sul mercato mondiale fino a divenire uno dei maggiori player nel settore dello storage. I prodotti Thecus® ora sono disponibili in tutto il mondo. L’aggiunta delle nuove lingue fa parte dell’impegno che Thecus profonde per offrire agli utenti il massimo della facilità di uso, che si estende da oggi anche a gli utenti di lingua spagnola, russa e portoghese.
Questo è il nuovo elenco delle lingue disponibili sulla home page di Thecus:
Inglese
Cinese tradizionale
Cinese semplificato
Tedesco
Francese
Italiano
Coreano
Giapponese
Russo (NUOVO)
Spagnolo (NUOVO)
Portoghese (NUOVO)
“Siamo entusiasti di poter offrire queste tre nuove lingue su Thecus.com” ha detto Florence Shih, Direttore generale di Thecus® Technology. “Grazie a questa nuova aggiunta, siamo ancora più vicini al raggiungimento del nostro obiettivo di totale facilità d’uso per tutti i clienti del mondo e sicuramente continueremo nella nostra impresa di miglioramento a favore di tutti gli utenti Thecus® ”
Chi è Thecus®
Thecus® Technology Corp. è specializzata in soluzioni server per storage IP, fra cui prodotto NAS (Network Attached Storage) e Wireless Media Bank. L’azienda è stata fondata nel 2003 con la missione di rendere la tecnologia il più possibile trasparente e facile da usare, e di creare prodotti che non siano solo i migliori sul mercato, ma siano accessibili tanto agli esperti quanto ai principianti. Con un team di ricerca e sviluppo senza pari ed estremamente esperto nell’hardware e il software per lo storage e con una forte attenzione verso il cliente, Thecus ® rimane a contatto del mercato per sviluppare prodotti di alta qualità che soddisfino le necessità di storage del mondo attuale.
Soluzioni NVIDIA Quadro certificate per Adobe Creative Suite 5
La suite video di Adobe sfrutta a fondo la potenza dei processori grafici di NVIDIA per offrire capacità davvero rivoluzionarie di editing video e creazione di effetti visivi, il tutto con una fluidità davvero eccezionale.
NVIDIA ha annunciato che una serie di soluzioni grafiche professionali NVIDIA® Quadro® sono state certificate da Adobe per il software Adobe® Creative Suite® 5 e quindi sono in grado di sfruttare al massimo le capacità di editing video ed elaborazione degli effetti in tempo reale di Adobe Premiere Pro® CS5. Questa versione rivoluzionaria di Adobe Premiere Pro sfrutta l’architettura di elaborazione in parallelo delle GPU NVIDIA e le centinaia di core che contengono per offrire la massima libertà di espressione ai professionisti del cinema e dei video. Ora gli utenti possono creare avvincenti progetti multi-layer con un numero virtualmente illimitato di videoclip in HD o con risoluzioni addirittura superiori, per poi applicare sofisticati effetti visivi e correzioni del colore, il tutto senza perdere la possibilità di visionare istantaneamente l’output.
Utilizzando le soluzioni NVIDIA Quadro, la produttività è ottimizzata eliminando l’attesa delle anteprime di rendering conseguente a ogni modifica, ma anche grazie alla nuova possibilità di vedere i progetti in risoluzione effettiva senza saltare fotogrammi.
“Adobe CS5 con grafica Quadro è una vera e propria manna dal cielo per i professionisti della produzione”, ha dichiarato Matt Silverman, direttore creativo/partner della Bonfire di San Francisco e della Phoenix Editorial. “Aggiungendo l’accelerazione delle GPU NVIDIA ad Adobe Premiere Pro CS5, l’incremento delle prestazioni e il risparmio di tempo diventano davvero enormi. Non c’è proprio confronto tra l’accelerazione via CPU e quella via GPU. Possono effettuare lo stacking di un numero maggiore di layer ed effetti senza ripercussioni negative sulla riproduzione in tempo reale, il che significa che possono essere molto più creativo in tempi minori.”
Una workstation efficace e di costo limitato basata su NVIDIA Quadro con software video Adobe ora permette ai professionisti del cinema e dei video di ottenere le prestazioni e la libertà creativa precedentemente riservati ai sistemi di editing dedicati con costi che arrivavano a 100.000 dollari.
“Grazie ad Adobe Premiere Pro CS5 e all’Adobe Mercury Playback Engine stiamo ridefinendo il workflow di editing non lineare con un’accelerazione delle performance leader del settore in grado di offrire enormi vantaggi di produttività ai nostri utenti”, ha dichiarato Simon Hayhurst, Senior Director al Product Management for Digital Video and Audio Group di Adobe. “I miglioramenti di prestazioni e fedeltà accoppiati con il supporto di una gamma di schede NVIDIA offrono nuove capacità a tutti i workflow professionali, permettendo ad utenti diversi tra loro quali studi di post-produzione, videografi aziendali, studi di produzione cinematografica, sale stampa – persino agli hobbisti del video – di raccontare le proprie storie in modo facile, con un impatto maggiore.”
“Se il tempo è denaro, gli utenti di Adobe Creative Suite hanno appena vinto il primo premio della lotteria”, ha dichiarato Andrew Cresci, NVIDIA General Manager alle Vertical Market Solutions. “Soluzioni tanto rivoluzionarie sono davvero rare. Quando il software Adobe viene eseguito su GPU NVIDIA, la produttività aumenta a dismisura, la creatività raggiunge l’apice e i professionisti del settore possono dare il massimo.”
Adobe Creative Suite 5 Production Premium, che include Adobe Photoshop® Extended, Adobe® After Effects® e molto altro ancora, ma anche Adobe Premiere Pro con il nuovo Adobe Mercury Playback Engine che attinge alle capacità di elaborazione in parallelo delle GPU NVIDIA, sono pienamente supportati da una gamma di soluzioni di grafica professionale NVIDIA Quadro. I prodotti certificati da Adobe per l’uso professionale includono Quadro FX 5800, Quadro FX 4800, Quadro FX 4800 per Mac, Quadro FX 3800 e Quadro CX.
Per ulteriori informazioni sulle soluzioni di grafica professionale NVIDIA Quadro consigliate sulle workstation ottimizzate progettate per Adobe Creative Suite 5, visitare: http://www.nvidia.it/object/builtforadobepros.html.
Condividere documenti e media con EM4072 3.5’’ GigaShare ProNas
Un prodotto interessante per condividere documenti e media: è sufficiente connettere due hardisk SATA 3.5″ al EM4072 Gigashare Pro e si avrà un sistema NAS ad alta velocità.
Grazie alla memoria interna di 128MB DDR e l’interfaccia di 1000Mbit, il EM4072 può fungere da centro focale della propria rete domestica o aziendale. Il Gigashare PRO non solo condivide file, però funziona anche come UPnP mediaserver e scarica file usando Torrents o Newsgroup (NZBget). Il printer server integrato permette la condivisione in rete della propria stampante.
La capacità di archiviazione non dovrebbe costituire più un problema, dato che il Gigashare EM4072 PRO offre un’impostazione interna dual-bay. E’ possibile quindi installare fino a 3TB di spazio di archiviazione in setup RAID 0/1 o JBOD. Se lo spazio interno non è sufficiente si può aggiungere anche memorie esterne addizionali tramite la porta USB.
Il Gigashare PRO offre moduli (GPL) che comrpendono NZBget, Bittorrent, Mediaserver e MLDonkey. E’ possibile quindi spegner il computer e lasciare il Gigashare Pro a completare i download. Tutti i moduli sono opzionali e quindi potete scegliere di non installarli se il Gigashare Pro viene usato all’interno di un’azienda.
Il Gigashare PRO EM4072 Eminent è la soluzione perfetta per utenti professionali che hanno bisogno di una soluzione storage sicura (RAID1 – Mirror) oppure per utenti domestici che richiedono delle elevate prestazioni dal proprio NAS.
Specifiche tecniche
3.5″ GigaShare PRO NAS
Interfaccia Gigabit (1000Mbit) LAN per trasmissioni ad alta velocità
Compatibile con due Hardisk 3.5″ SATA per una capacità di archiviazione fino a 3 TB!
Connettere un harddisk addizionale via USB
Comprende moduli NZBget, Bittorrent, Mediaserver e MLDonkey per scaricare file
Munito di server FTP/SMB/NFS. Memoria 128MB Fast DDR, printer server e supporto Raid 0/1/JBOD
Installazione semplice
Garanzia 5 anni
Helpdesk accessibile
Manuale utenti multilingue
Requisiti di sistema:
Rete installata
Compatible con:
Windows Vista 32Bit
Windows Vista 64Bit
Windows Server 2003
Windows XP
Windows 2000
Windows 98SE/ME
MAC OS X 10.3
MAC OS X 10.4
Linux
Nokia Siemens Networks sta consegnando l’hardware per le base station LTE
Entro la fine del 2008, Nokia Siemens Networks consegnerà il nuovo hardware pronto per LTE ad oltre 10 tra i maggiori operatori di telefonia mobile in Europa, Asia e Nord America, rafforzando così la propria posizione di leader nella tecnologia LTE grazie ad un’architettura flat.
Le spedizioni delle Flexi Base Station LTE-compatibili da parte di Nokia Siemens Networks rappresentano un deciso passo avanti sulla strada che porta alla tecnologia LTE, l’evoluzione delle reti sia per gli operatori GSM/WCDMA/HSPA che CDMA.
Le reti LTE eleveranno i servizi mobili a banda larga ad un nuovo livello, offrendo agli utenti nuove esperienze di fruizione, infatti il browsing, l’e-mail, la condivisione di video, il download musicale e molti altri servizi ancora saranno immediatamente accessibili, senza particolari attese. I tempi di risposta e di trasferimento saranno ottimizzati e molto veloci, con tempi di latenza – reattività della rete – minimi di 10-20 millisecondi e velocità di picco fino a 173/58 Mbps (downlink/uplink, 20MHz, MIMO).
Con lo sviluppo del suo hardware Flexi Multimode Base Station LTE-compatibile, Nokia Siemens Networks apre una nuova strada, semplice e conveniente, all’applicazione della tecnologia LTE, attraverso il semplice upgrade del software. Queste caratteristiche delle Flexi Base Station di Nokia Siemens Networks non hanno rivali nel settore. L’upgrade del software sarà disponibile a partire dalla seconda metà del 2009.
Matthias Reiss, responsabile della Radio LTE di Nokia Siemens Networks, ha dichiarato: “la LTE promette una trasformazione radicale nelle fruizioni wireless con una gamma di servizi multimediali veloci e di incredibile qualità. Inoltre, grazie a questo hardware LTE-compatibile, Nokia Siemens Networks garantisce ai propri clienti una migrazione senza scosse verso la tecnologia LTE, grazie all’upgrade del software pronto per il prossimo anno. L’evoluzione della rete radio per LTE non potrebbe essere più semplice di così.”
Contemporaneamente alle prime spedizioni di hardware LTE-compatibile, Nokia Siemens Networks ha avviato con i maggiori operatori mondiali una serie di trials LTE. Grazie a questi esperimenti, l’azienda sta acquisendo rilevanti esperienze sulle performance sul campo e riceve direttamente dagli utilizzatori importanti feedback su questa nuova tecnologia particolarmente performante. Nokia Siemens Networks utilizza i risultati dei trials a supporto dei propri prodotti e soluzioni e conferma che i processi di pianificazione saranno ottimizzati per il lancio nelle reti commerciali, previsto a partire dal 2010.
Nokia Siemens Networks è precursore nella tecnologia LTE con la sua soluzione innovativa a standard 3GPP Rel 7 I-HSPA, ad architettura flat, che offre agli operatori un metodo di migrazione semplice verso la LTE. L’azienda è stata anche la prima, già nel 2006,a testare la tecnologia LTE con velocità dati nell’ordine dei 160Mb/s, così come il riuscito passaggio da LTE a HSPA, e con continui successi nel 2007 di trials dal vivo in ambiente urbano, con picchi di velocità di trasferimento dati di 173 Mb/s.
Nel febbraio 2008 Nokia Siemens Networks ha presentato una live demo su hardware commerciale ed ha lanciato la sua soluzione LTE basata sulla Flexi Multimode Base Station.
Nokia Siemens Networks forte della sua leadership nel comparto radio, ha continuato, insieme a Nokia, a sperimentare la LTE nella standardizzazione 3GPP con il maggior numero di contributi nella standardizzazione 3GPP RAN e sostenendo la sua commercializzazione attraverso i numerose partecipazioni ai test concepiti in ambito LSTI (LTE – SAE Trial Iniziative) nonché in trials presso i clienti.
Nokia Siemens Networks è già ora impegnata nella fase successiva dello sviluppo della tecnologia radio, la cosiddetta LTE-Advanced, che potenzia ulteriormente la capacità LTE verso una velocità dati di 1 Gbps.
Nokia Siemens Networks
Nokia Siemens Networks è tra i principali fornitori globali di servizi per le comunicazioni. La società offre un portfolio prodotti completo e ben equilibrato per ogni soluzione di infrastruttura di rete mobile e fissa e risponde alla crescente domanda di servizi grazie alla forza di 20.000 professionisti dedicati al service, in tutto il mondo. Nokia Siemens Networks, tra le maggiori società del comparto delle infrastrutture per telecomunicazioni, opera in 150 Paesi nel mondo. La sede principale è a Espoo in Finlandia.
www.nokiasiemensnetworks.com
National Instruments presenta una nuova famiglia di piattaforme hardware di prototipazione
National Instruments ha annunciato un nuova suite di piattaforme che consentono di prototipare più rapidamente le applicazioni industriali ed embedded, favorire il time-to-market riducendo i costi di sviluppo. I cinque nuovi chassis riconfigurabili NI CompactRIO sono dotati di chip FPGA Xilinx Virtex-5, attualmente il più potente tra quelli in dotazione su hardware National Instruments. Inoltre, il nuovo controller NI cRIO-9022 dispone di un processore industriale real-time Freescale 533 in grado di fornire una maggiore elaborazione real-time in applicazioni di controllo time-critical. Assieme agli strumenti di programmazione grafica di NI LabVIEW, le nuove piattaforme sono ideali per la prototipazione di applicazioni industriali ed embedded all’interno di aree quali energia rinnovabili, progettazione di dispositivi medici e robotici.
Grazie agli strumenti di progettazione grafica di sistemi, è possibile impiegare un unico ambiente di programmazione grafica di alto livello con hardware commerciale quali chip FPGA, processori e canali di I/O per la prototipazione di un progetto in maniera più rapida ed efficace in termini di costo. Un approccio del genere consente a piccoli gruppi di ingegneri di realizzare rapidamente un prototipo per esaminare e dimostrare il valore del prossimo progetto.
Scopri perchè NI CompactRIO è la piattaforma PAC ideale per controllo e monitoraggio industriale di macchine
Informazioni su National Instruments
National Instruments (ni.com/it) sta rivoluzionando il modo in cui tecnici ed ingegneri possono progettare, prototipare e distribuire sistemi per la misura, l’automazione e le applicazioni embedded. National Instuments distribuisce software commerciale come l’ambiente di sviluppo grafico NI LabVIEW e hardware modulare a costi ridotti ad oltre 25.000 diverse società in tutto il mondo. Nessuno tra i clienti di National Instruments contribuisce per oltre il 3% e nessun mercato per più del 10% del fatturato complessivo, garantendo all’azienda grande stabilità e consistenza. La sede di NI si trova ad Austin, Texas, e l’azienda ha oltre 5.000 dipendenti e filiali in 40 paesi. Nel corso degli ultimi dieci anni, la rivista FORTUNE ha indicato NI come una delle 100 migliori aziende presso cui lavorare negli USA.
